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Esperimenti di meteorscatter con il radar Vhf Graves

L'introduzione L’esperimento che trovate descritto in questo articolo è nato dopo una serie di navigazioni in rete insieme a Stefano IZ0MJE che ci hanno permesso di scoprire l’esistenza del radar Vhf Graves soprattutto grazie al sito di PE1ITR.

Le antenne di trasmissione del radar Graves

Questo radar, attivo dal 2003, viene gestito dall’aereonautica militare francese per mappare e catalogare gli oggetti che orbitano nello spazio intorno al nostro pianeta. Graves è stato progettato per “vedere” un oggetto spaziale grande almeno dieci centimetri ed ad oggi ha mappato più di 12000 satelliti e detriti spaziali che orbitano attorno al nostro pianeta. Il radar trasmette sulla frequenza di 143.050 Mhz con una potenza di centinaia di kw (la potenza esatte è coperta dal segreto militare) utilizzando quattro antenne direttive che puntano il segnale verso lo spazio. L’alta potenza in gioco permette di poter ricevere gli echi del segnale di Graves (un emissione CW continuos wave) anche per riflessione lunare anche se non si è attrezzati con un tipico setup eme. Per questo motivo ho messo in piedi un piccolo sistema di ricezione amatoriale dei segnale del radar Graves.

Come antenna ho utilizzato una direttiva Tonna vhf 4 elementi puntata direttamente verso il cielo, come ricevitore un Ft-817 sintonizzato sui 143.049 Mhz Usb e il software SpectrumLab in modalità Qrss1 (centrato sulla frequenza di 1000 khz) con la funzione capture-screen automatica per visualizzare i segnali ricevuti durante tutta la giornata. Durante le prime prove invece di riceve i segnali via luna sono apparsi in maniera chiara sulle schermate di Spectrum Lab i segnali degli echi di meteore che venivano “illuminate” dal segnale del radar Graves e riflesse a terra attraverso il fenomeno del meteo-scatter. Gli echi venivano ricevuti identici nella stazione di Stefano IZ0MJE che utilizzava per ricevere un FT 857 e un’antenna verticale. Questo fenomeno avviene quando il segnale radio trasmesso dal radar verso lo spazio viene riflesso dallo strato ionizzante lasciato dalla meteora quando quest'ultima entra in contatto con la nostra atmosfera. Il segnale irradiato normalmente dalla stazione viene riflesso dalla meteora (o meteoroide) che attraversa la nostra atmosfera, in particolare la riflessione avviene come nel primo caso grazie al plasma emesso dalla meteora che risulta ionizzato e riflette verso la terra i segnali radio trasmessi per una durata di frazione di secondo o alcuni secondi in base alla grandezza del meteorite.

Ecco l'audio del passaggio di due meteore registrato in formato mp3:


La sperimentazione è continuata poi fino al 17 novembre giorno di picco dello sciame delle Leonidi che in qui giorni si avvicinava alla terra. Durante la giornata del 17 e del 18 è stato possibile ricevere decine e decine di segnali dalla meteore anche si notevole intensità come si può vedere nelle immagini. Da segnalare che i segnali delle meteore sono riuscito a riceverli anche utilizzando una semplice antenna verticale (una 2 x 5/8) senza nessun preamplificatore Vhf. Oltre ai segnali delle meteore il sistema permette di acquisire i segnali dei satelliti in transito sopra il nostro QTH, visualizzati sullo spettro con un puntino o anche oggetti spaziali più “grandi” come la ISS che viene visualizzata con un segnale che si muove in frequenza a causa dell’effetto doopler. La sperimentazione continua per tentare di ricevere gli echi di Graves via Luna lavorando sul puntamento dell’antenna verso il nostro satellite.

Ecco alcuni esempi di echi di meteore ricevuti (cliccare sull'immagine per visualizzare la schermata di Spectrum Lab intera). Le ricezioni migliori di Stefano IZ0MJE sono online qui: http://picasaweb.google.it/sinageruk/MeteorScatter#


La stessa meteora ricevuta da Stefano IZ0MJE