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Le novità della fiera Hamradio 2009

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Anche quest’anno ho visitato con piacere la fiera Hamradio 2009 di Friedrichshafen e cercherò di riassumere in questo articolo le novità presentate nel mercato radio amatoriale e del radio ascolto. Dal punto di vista delle “radio” e più degli apparati quest’anno la fiera tedesca non ha offerto novità ma si è solo potuto vedere dal vivo apparati che erano già stati presentati in America a Dayton o che erano già apparsi nella pubblicità su siti e rivistespecializzate. Per essere più precisi ci riferiamo al ricetrasmettitore HF IC-7600 della Icom e ai due nuovi apparati D-Star Vhf-Uhf ID-E880 e ID-80. Anche in casa Yaesu le novità facevano riferimento ad apparati per le bande Vhf-Uhf già visti a Dayton e più precisamente i veicolari FT-7900, FT-2900 e FT-1900 e i palmari FT-250 e FT 270. Per quanto riguarda la Kenwood niente di nuovo sotto il sole (e la pioggia) di Friedrichshafen solo un manifesto che annuncia un nuovo apparato Hf per il 2010. Le vere novità di questa fiera arrivano invece dal settore della “potenza” e cioè degli amplificatori lineari per le Hf. Il prodotto più atteso è stato di sicuro il nostrano Expert 2K-FA , un lineare completamente a stato solido ad a gestione automatica da 2K per HF e 50 mhz dal peso ridotto (20 kg) e con maggior funzioni rispetto al suo fratello minore da 1 kw (da segnalare i 6 ingressi d’antenna, l’accordatore automatico che si può remotizzare sul tetto e la compatibilità con le antenne SteppIR). Si è fatto molto notare anche il nuovo prodotto della OmPower, l’amplificatore OM3500A capace di ben 3.5 kw di potenza grazie ad un valvola tetrodo GU78B. Per chiudere con gli amplificatori vale la pena segnalare i due nuovi modelli da 600-700 watt a stato solido proposti dalla vicentina Rf-Power. Per quanto riguarda invece il mondo “digitale” in Fiera è stato possibile vedere per la prima volta il nuovo rtx-hf Flex-3000 della Flexradio che è diventato il nuovo apparato entry-level per chi si vuole avvicinare alle HF in modalità Sdr. Per chi vuole ascoltare in digitale è stato presentato un nuovo progetto italiano il PMSDR un ricevitore HF Sdr, realizzato da IW3AUT e venduto in kit con un prezzo contenuto. Il ricevitore è dotato di filtri di banda e richiede per l’utilizzo un pc con Usb e scheda audio. Da segnalare poi una una serie di utili accessori presentati in fiera per il ricevitore Hf Sdr Perseus come il Tmate presentato da Beppe IK3VIG di WoodBoxRadio, un utilissimo controller Usb che permette di comandare le radio Sdr come se si usasse un normale Vfo o il convertitore DCM-2 della Ssb Elettronic che ci permette di ricevere le Vhf (144-148 mhz) in SDR nella banda 28-32 mhz. In due stand era presente per la prima volta sul mercato europeo il nuovo ricevitore Grundig Satellit 750 (Tecsun S-2000) che non sembra aver entusiasmato chi lo ha potuto provare. Sempre in ferie ho avuto la possibilità di incontrare due ingegneri della AOR che mi hanno confermato che stanno lavorando al nuovo ricevitore HF AOR 7070 (il successore dell’AOR 7030) ma ad oggi non c’è ancora una data prevista per la commercializzazione di questo prodotto. Per quanto riguarda invece gli accordatori automatici si è notata la presenza per il secondo anno consecutivo dei cinesi della CG Radio che presentavano i loro prodotti (tra cui la nuova interfaccia per modi digitali Sb2000) e la comparsa di una nuova società come la tedesca H2 che offre un costoso accordatore remoto realizzato per le alte potenze (1.5 kw) in Hf. Anche l’italiana RigCase ha esposto per la prima volta negli stand della fiera tedesca i suoi box “a prova di bomba” per il trasporto di radio e accessori in tutta sicurezza. Da notare invece la completa assenza dell’enorme stand della tedesca Hilberling che presentava quest’anno il suo trasmettitore Hf PT-8000 soltanto su un anonimo manifesto che segnalava che la radio viene distribuita oggi anche dalla Telefunken. Nello stand della Spiderbeam si poteva invece ammirare il nuovo mast in vetroresina da 26 metri che nonostante il prezzo decisamente alto potrebbe offrire nuove opportunità alle spedizioni e alle stazioni contest per la banda dei 160 metri. Sempre per restare in tema di antenne l’oggetto più “desiderato” del padiglione A1 della fiera è stato di sicuro l’enorme traliccio della giapponese Luso da ben 44 metri completamente motorizzato e a quanto sembra acquistato da un radioamatore italiano. Per concludere la rassegna delle novità non bisogna dimenticare i nuovi modelli di paddle e tasti verticali presentati da Piero Begali I2RTF che rappresentavano il top dei prodotti per gli appassionati di radiotelegrafia.