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Trasmissioni Frequency Hopping in onde corte

Spesso molti appassionati di ascolto si lamentano che le onde corte stanno morendo e che sempre più stazioni abbandonano le HF. In verità molte stazioni utilizzano oggi sistemi che rendono le loro trasmissioni non ricevibili con un normale ricevitore e l'unico modo per scoprire la presenza di questi segnali è l'utilizzo di un ricevitore SDR che ci permette di visualizzare ampie porzioni dello spettro Hf.

L'analisi dello spettro rivela infatti la presenza di segnali che usano modulazioni e tecnologie sviluppare per gestire al meglio le frequenze onde corte e per rendere più difficile l'ascolto e la loro identificazione. I segnali Frequency Hopping fanno parte di questa tipologia di segnali che si possono visualizzare soltanto utilizzando un ricevitore HF con tecnologia Sdr.

Questa tecnica consiste nel variare la frequenza di trasmissione a intervalli regolari in modo pseudocasuale attraverso un codice prestabilito. L'unico modo di ricevere correttamente la trasmissione è quello di conoscere la sequenza esatta dei salti di frequenza e disporre di un ricevitore adatto a seguirli; altrimenti ciò che si ottiene sono solo dei frammenti sparsi senza alcun significato coerente.

Il Frequency Hopping viene ormai utilizzato nella maggior parte degli apparati destinati all'utenza militare o professionale come per esempio la Radio HF manpack Turma prodotta all'italiana Selex Communications o i ricetrasmettitori Q-MAC's HF-90M della QMAC Electronics.

Dal punto di vista operativo queste radio trasmettono dei "burst" in modalità digitale che vengono disseminati per la banda attraverso uno schema conosciuto solo da chi trasmette e ricevere.


Personalmente mi sono interessato a questo argomento dopo aver letto un interessantissimo documento di Nils DK8OK sulla presenza di questi segnali all'interno delle bande riservato alle broadcasting. Il documento è disponibile qui: http://web.mac.com/nils. schiffhauer/Website/ Monitoring/Eintr%C3%A4ge/2009/ 7/18_Frequency_Hopper_ revealed.html

Dopo la lettura di questo documento ho voluto provare a ricevere questo tipo di segnali utilizzando il ricevitore SDR Perseus e un'antenna verticale di 7 metri. Ecco una schermata che mostra i "burst" , rappresentati come quadratini nei waterfall, delle emissioni frequency hopping presenti nella banda radioamatoriale dei 15 metri - 21 mhz (cliccare sull'immagine per ingrandirla).

Spostandosi più in basso intorno ai 14700 khz ecco che continuano ad essere visibili chiaramente gli impulsi delle trasmissioni Frequency Hopping.

Ecco invece un singolo burst ricevuto sui 14763 khz , la durata è di circa 10 millisecondi e la larghezza di banda circa 3 khz. Qui hf_burst.mp3 è disponibile la registazione della demodulazione in Usb del segnale.

Per riuscire a ricevere queste emissioni bisognerebbe trovare tutte le frequenze utilizzate per trasmettere i singoli burst, ricostruire il ciclo di trasmissione e ricevere l'intero spettro hf in modo da catturare tutti i "frammenti" per ricostruire la trasmissione completa. Esistono software professionali che si occupano proprio dell'analisi di questo tipo di trasmissioni come quello sviluppato dall Rohde&Schwarz che offre online una brochure che illustra le tecniche di analisi utilizzate su questi segnali http://www2.rohde-schwarz.com/file/GX410_dabla_en.pdf
oppure questo pdf dellaTektronix che descrive le modalità di analisi di spettro:
http://www2.tek.com/cmswpt/tidownload.lotr?ct=TI&cs=apn&ci=2827&lc=EN