| Ham Station IWØHK (ex IW1CXZ) | ||
I miei tasti telegrafici:
Classico verticale tedesco modello Junker, acquistato usato alla fiera di Friederichshafen ed e' uno dei miei preferiti, molto preciso e comodo da usare. Si tratta della versione militare, con il coperchio metallico (che nella foto non si vede, io l'ho tolto per comodilita') e la regolazione millimetrica del contatto. Il tasto presenta la scritta D.B.G.M. (Deutsche Bundesgebrauchsmuster) che caratterizza la produzione dopoguerra, per maggiori informazioni sul tasto Junker si puo' visitare il sito di I6HWD che racconta la storia di questo famoso verticale: http://digilander.libero.it/casellidomenico/Junker%20Key.htm
Tasto italiano realizzato dalla ditta CEL di Torino come copia perfetta del classico "Swedish Key" di Lennart Pettersson. Questo tasto faceva parte di un lotto costruito per attrezzare alla fine degli anni ottanta le sale esami dei vari ispettorati regionali del Ministero delle Poste per la prova pratica di trasmissione. Io l'ho recuperato a Roma dal proprietario della ditta che aveva vinto l'appalto a suo tempo e che era ancora in possesso di vari ricambio e tasti realizzati per le sale esami. E' un ottimo tasto e nel mio caso, non avendo mai dato l'esame di CW a suo tempo, da un effetto decisamente particolare.
Questo e' un verticale da esercitazione dell'esercito svizzero comprato usato dalla fiera del surplus di Zofingen in Svizzera. Secondo quello che ho recupeato in rete si tratta di un tasto del dopoguerra, realizzato dalla societa' ZAG&Knobel (ZAG = Zellweger AG) come si puo' scoprire dal sito http://www.morsekey.net/swiss.html. E' un buon tasto, con regolazioni molto fini della corsa e della battuta.
Classico verticale "Navy" della Kent costruito in kit comprato in offerta alla fiera di Friederichshafen. La costruzione e' stata molto divertente e semplice, come verticale non e' proprio tra i miei preferiti, sara' perche' e' molto rumoroso o forse per la forma del pomello. |
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